Tre nomi che si sentono continuamente parlando di Set Base, spesso usati come se fossero intercambiabili. Non lo sono, e la confusione tra Shadowless e First Edition in particolare è quella che costa più cara a chi compra senza saperlo distinguere.

First Edition, Shadowless e Unlimited: cosa guardare sulla carta
Il Set Base, uscito negli Stati Uniti nel gennaio 1999 da Wizards of the Coast, fu ristampato più volte nel giro di pochi mesi per rincorrere una domanda esplosa oltre ogni previsione. Ogni ristampa portò piccole modifiche grafiche che oggi separano nettamente il valore delle carte.
La First Edition ha un piccolo bollino ovale nero con la scritta Edition 1, stampato in basso a sinistra dell’illustrazione, e non ha l’ombra grigia sul bordo destro del riquadro con l’immagine. La Shadowless condivide esattamente questa seconda caratteristica, l’assenza dell’ombra, ma non ha il bollino: è la tiratura che segue la First Edition, con lo stesso layout ma senza il marchio che certifica la prima stampa. L’Unlimited, infine, introduce l’ombra grigia sul bordo destro e non ha mai avuto il bollino: è la versione più diffusa, quella che la maggior parte di chi ha aperto buste nel 1999 ha davvero in mano.
Lo vediamo continuamente: chi nota l’assenza dell’ombra pensa automaticamente di avere una First Edition, quando invece l’unico elemento che la certifica davvero è il bollino. Una Shadowless senza bollino resta una carta di valore intermedio, non la tiratura più ricercata.
Una precisazione che quasi nessuno fa
La semplificazione in tre tirature è quella che usa la maggior parte dei collezionisti, ma tecnicamente il Set Base ebbe otto stampe distinte tra il gennaio 1999 e l’anno successivo. L’ottava, riconoscibile dal doppio copyright 1999 2000 in basso sulla carta, corresse anche un refuso storico su Vulpix, dove le prime sette tirature riportavano gli HP scritti nell’ordine sbagliato. Per la maggior parte degli scopi collezionistici, First Edition, Shadowless e Unlimited restano la distinzione utile. Ma sapere che dietro c’è una storia più complicata di così è quello che separa chi colleziona per davvero da chi ripete solo quello che ha letto altrove.
Quanto cambia davvero il valore
Il Charizard è il caso che rende l’idea meglio di ogni altro. Una copia First Edition in PSA 8 si muove oggi in una fascia tra i 10mila e i 18mila euro. Una PSA 9 sale in un range tra i 30mila e i 60mila euro a seconda della fonte consultata. Una PSA 10, invece, ha raggiunto un record di 550mila dollari da Heritage Auctions a fine 2025, in un mercato dove esistono solo 124 copie mai arrivate a quel voto in ventisette anni di storia.
Il salto da PSA 9 a PSA 10 moltiplica il prezzo di un fattore che va da sei a dieci volte, molto più di quanto succeda tra un voto e l’altro nelle fasce più basse. È la scarsità di popolazione al voto massimo a spiegarlo, non la qualità intrinseca della carta.
La nostra posizione
Una First Edition, anche in PSA 8 o PSA 9, resta secondo noi un investimento estremamente sensato. Non perché sia economica, non lo è. Ma perché il salto di prezzo davvero fuori scala si concentra tutto nel passaggio verso il PSA 10, mentre l’identità della carta, il marchio che certifica la prima stampa commerciale del gioco, resta la stessa a prescindere dal voto. È una delle poche zone del mercato dove non serve inseguire il voto massimo per possedere qualcosa che conta storicamente, a differenza di molte carte moderne dove sotto al PSA 10 il valore crolla quasi subito.
Se possedete già una First Edition o state per acquistarne una, meritate una scatola per carte gradate pensata per la conservazione a lungo termine, non un accessorio qualunque preso all’ultimo momento.
Il bollino Edition 1 non è un dettaglio estetico. È l’unica cosa, su questa carta, che non cambia mai idea su cosa avete davvero in mano.
Se dopo aver verificato l’edizione volete anche assicurarvi che la carta sia autentica, la nostra guida su come riconoscere una carta Pokémon falsa copre i controlli che vanno oltre bollino e ombra.
Chi siamo
Federico & Alessandro
SealedVault.it
Si conoscono da quando avevano 14 anni. Si sono incontrati attorno a un tavolo di Dungeons & Dragons e Magic: The Gathering e da allora la passione per i giochi non li ha mai abbandonati. Cresciuti con Pokémon sul Game Boy, hanno vissuto dall’interno ogni fase di questo mondo: le partite, gli scambi, il gioco competitivo, il collezionismo. Oggi il loro focus è su carte gradate e box sealed, con la competenza di chi conosce questa passione da trent’anni. SealedVault.it è il posto dove condividono quello sguardo.
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