PSA, BGS o CGC? Guida definitiva per scegliere il grading nel 2026

Scegliere il grading giusto non significa trovare la casa migliore in assoluto. Significa capire quale servizio risponde meglio ai propri obiettivi. La domanda giusta è quale serve al vostro obiettivo specifico, perché PSA, BGS e CGC rispondono a logiche di mercato diverse, e confonderle porta a scelte costose.

Noi abbiamo gradato con PSA, ed è la base della nostra esperienza diretta. Ma capire dove si posizionano BGS e CGC è importante per chiunque stia decidendo dove spedire la prossima carta, quindi vediamo punto per punto cosa cambia davvero tra le tre.

PSA, BGS o CGC? Guida definitiva per scegliere il grading nel 2026

PSA: quando scegliere il grading PSA

PSA resta la scelta più liquida sul mercato, e non per qualità intrinseca superiore: per volume e riconoscibilità. È la casa di grading con cui la maggior parte dei compratori, anche quelli meno esperti, ha familiarità. Una carta PSA si vende più facilmente e più rapidamente di un voto equivalente di un’altra casa, semplicemente perché il numero di acquirenti disposti a fidarsi di quel sistema è più ampio.

Questo è il punto centrale: PSA è il mainstream, e nel mainstream sta la sua forza commerciale. Se l’obiettivo è rivendere, PSA resta quasi sempre la scelta di default, soprattutto su carte vintage o particolarmente richieste, dove la profondità del mercato di acquirenti fa la differenza concreta sul prezzo finale.

BGS: quando scegliere il grading Beckett

BGS, il marchio di Beckett, è secondo noi la casa più affidabile per la qualità intrinseca del voto. Il sistema a sotto-voti, che valuta separatamente angoli, bordi, superficie e centramento prima di sintetizzarli in un voto finale, dà una trasparenza che PSA non offre. Sapete esattamente perché una carta ha preso quel voto, non dovete fidarvi di un numero unico senza spiegazione.

Il problema pratico è che il livello di severità di BGS rende il voto massimo quasi inavvicinabile. Un BGS 10 Pristine richiede sub-voti perfetti su tutte e quattro le categorie, ed è un risultato estremamente raro. Il Black Label, cioè quattro dieci pieni con centramento perfetto, è considerato uno dei traguardi più prestigiosi nell’intero mondo del collezionismo di carte, ma è anche straordinariamente difficile da ottenere.

Quello che vediamo sul mercato, e che ci convince a essere cauti con BGS nonostante la sua affidabilità, è che un BGS 9.5 spesso si vende a un prezzo comparabile a un PSA 10 sulla stessa carta, a volte addirittura meno. La difficoltà di arrivare al voto massimo unita a una liquidità di mercato inferiore rende BGS, dal nostro punto di vista, una scelta tecnicamente superiore ma commercialmente più complicata. Lo segnaliamo qui in modo generale: un confronto diretto e approfondito tra i criteri PSA e BGS merita un articolo a parte, che arriverà.

CGC: quando scegliere il grading CGC

CGC è la casa di grading più giovane delle tre nel mondo Pokémon, ma sta guadagnando terreno rapidamente, in particolare sulle carte moderne. Il suo sistema a doppio dieci, che distingue tra Pristine 10 e Gem Mint 10, permette una granularità di valutazione che il singolo PSA 10 non offre.

Il vantaggio principale di CGC è il rapporto qualità prezzo: i costi di sottomissione sono generalmente più competitivi rispetto a PSA e BGS, e i tempi di lavorazione tendono a essere più rapidi. Per chi gradua per collezione personale, senza l’obiettivo primario di massimizzare il valore di rivendita, CGC è una scelta sensata e in crescita di credibilità. Per la rivendita immediata su larga scala, però, non ha ancora la profondità di mercato di PSA.

Un dettaglio che cambia il quadro: PSA, BGS e SGC sono ora della stessa proprietà

Vale la pena saperlo prima di scegliere: dal dicembre 2025 PSA, BGS e SGC fanno capo allo stesso gruppo societario, Collectors, dopo l’acquisizione di Beckett che si è aggiunta a quella di SGC, già avvenuta nel 2024. CGC è rimasta l’unica grande casa di grading realmente indipendente tra le principali sul mercato, e infatti il suo CEO ha rivendicato pubblicamente questa posizione come un punto di forza commerciale.

La concentrazione è tale che negli Stati Uniti è stata chiesta un’indagine federale per possibile posizione monopolistica, dato che il gruppo Collectors arriva a controllare circa l’80% del volume di carte gradate a livello globale. Non significa che i criteri di valutazione tra le tre case siano diventati uguali, restano distinti per metodo e severità, ma è un’informazione che vale la pena avere chiara quando si parla di concorrenza reale tra le case di grading. Sul piano commerciale, restano comunque tre prodotti percepiti come distinti dal mercato.

Come scegliere il grading in pratica

Se l’obiettivo è vendere e massimizzare il prezzo, soprattutto su vintage o carte di forte richiamo, PSA resta la scelta di default per il mercato italiano e internazionale. È il marchio più mainstream e quello con il bacino di acquirenti più ampio.

Se l’obiettivo è la qualità del processo di valutazione e vi interessa la trasparenza dei sotto-voti, BGS è oggettivamente il top, ma preparatevi a un voto massimo molto più difficile da ottenere e a una liquidità di mercato inferiore rispetto a un PSA equivalente.

Se state facendo gradare carte moderne per la vostra collezione personale, senza l’urgenza di rivendere subito, CGC offre oggi il miglior compromesso tra costo, tempi e affidabilità crescente.

Qualunque sia la casa scelta, la preparazione della carta prima della spedizione non cambia: serve inner sleeve di qualità e imballaggio curato. Un buon voto parte sempre da una carta arrivata intatta.

Non esiste la casa di grading migliore in assoluto. Esiste quella giusta per quello che volete ottenere da quella carta specifica.

Chi siamo

Federico & Alessandro

SealedVault.it

Si conoscono da quando avevano 14 anni. Si sono incontrati attorno a un tavolo di Dungeons & Dragons e Magic: The Gathering e da allora la passione per i giochi non li ha mai abbandonati. Cresciuti con Pokémon sul Game Boy, hanno vissuto dall’interno ogni fase di questo mondo: le partite, gli scambi, il gioco competitivo, il collezionismo. Oggi il loro focus è su carte gradate e box sealed, con la competenza di chi conosce questa passione da trent’anni. SealedVault.it è il posto dove condividono quello sguardo.

Se hai scelto PSA e vuoi sapere cosa valuta esattamente in fase di voto, leggi la nostra guida su cosa guarda PSA quando riceve la tua carta.

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